Fiori di Bach: White Chestnut (Ippocastano bianco).

Ciao a tutti! Eccomi di nuovo sul blog dopo un po’ di giorni di assenza!🥰 Come state? Spero bene, nonostante il periodo di pandemia che stiamo tutti attraversando… 🙄

In questo post approfondiremo le caratteristiche di uno dei Fiori di Bach più utilizzati, ovvero il White Chestnut, l’ippocastano bianco, proseguendo il discorso generale sui fiori del dott. Bach fatto qualche mese fa, post che potete trovare a questo link. 🙂

White Chestnut: quando è indicato?

Come sicuramente ricorderete, i fiori di Bach, in generale, trattano il disagio emotivo dal punto di vista “energetico“: lavorano cioè su quelle energie che, in un determinato momento e per svariati fattori, non sono più in equilibrio dentro di noi. Essi agiscono, quindi, direttamente sulla CAUSA e non sul sintomo del dis-equilibrio emotivo. Non hanno alcuna controindicazione ne c’è alcun rischio di interazione e né, tantomeno, di dipendenza con l’uso, anche continuato. Sono essenze altamente “curative” e benefiche che aiutano a ritrovare l’equilibrio emotivo in tempi anche abbastanza rapidi.

Il fiore di cui ci occupiamo oggi è, come anticipato, il White Chestnut, l’ippocastano bianco.

Questo fiore è indicato in tutti quei casi in cui la mente “lavora” in continuazione, con idee e ragionamenti spesso non desiderati e che non trovano soluzione. Un po’ come se fosse un “disco rotto“, la mente in questi casi, non può fare a meno di pensare, lavorare in continuazione, fino ad arrivare a “fissarsi” o, in alcuni casi, anche ad “ossessionarsi” su quei pensieri. Eventi, accaduti, idee, preoccupazioni, ansie che non lasciano mai riposare la mente, quindi.

Ecco le parole del dott. Bach su questo rimedio floreale:

Per coloro che non riescono a evitare che la loro mente sia costantemente invasa da pensieri, da idee e da ragionamenti che essi non desiderano. Ciò succede di solito nei momenti in cui il loro interesse per il presente non è abbastanza forte da occupare del tutto la loro mente. I pensieri, anche se respinti, ritornano immancabilmente, come in un turbinio, causando una specie di tortura mentale.

Il rimedio risolve questa spiacevole situazione, riporta chiarezza mentale, rilassamento, i pensieri fluiscono in modo naturale e le soluzioni ai problemi emergono spontaneamente.

 La psiche, quindi, liberata dal turbamento, non subisce più impotente i pensieri, ma li domina. White Chestnut dona potere mentale, capacità di lasciare andare i pensieri non utili e di trovare soluzioni. 

Le classiche modalità di assunzione sono 4 gocce, 4 volte al giorno.

Da ricordare, poi, che in qualsiasi caso di emergenza sia fisica che emotiva (anche dopo forti spaventi, incidenti, traumi…), è possibile integrare la cura con il famoso “Rescue Remedy”, rimedio già pronto di 5 fiori, che riporta immediatamente il corpo e la mente in condizioni di equilibrio.

Le informazioni qui contenute hanno solo carattere informativo, chiedete sempre info e chiarimenti al vostro erborista, esperto in cure naturali o floriterapeuta(esperto nelle terapie con i fiori)o anche al vostro naturopata di fiducia.

Quello che mi premeva sottolineare, in conclusione, è che una alternativa naturale di cura, efficace e senza controindicazioni, esiste, per fortuna…e funziona davvero!

Un grosso abbraccio a tutti ed alla prossima!!! 😘

Grazia

Schiarire i capelli: consigli

Ciao a tutti e ancora buon anno!! 💖 Come è iniziato per voi questo 2021? Spero alla grande!

Torno sul blog con questo nuovo articolo nel quale darò alcuni consigli su come schiarire a casa una tintura per capelli troppo scura…quante volte ci è capitato, specialmente con le tinture per capelli fai da te, di ottenere un colore più scuro di quello che desideravamo? 🙄

Come cercare di ovviare? Ecco alcuni piccoli consigli direttamente dai professionisti del settore!

Il primo consiglio da dare è che se ci si accorge SUBITO (durante l’asciugatura) che il colore desiderato è troppo scuro, occorrerà procedere immediatamente con un lavaggio con uno shampoo per capelli grassi. In questa situazione, infatti, il colore non è ancora del tutto penetrato all’interno del capello. Per questo motivo, utilizzando uno shampoo sgrassante andremo a scaricare una buona parte del colore, risolvendo così immediatamente il “problema”. 😁

Nel caso ci si accorga con il tempo che il colore non è quello desiderato, possiamo procedere in questo modo: laviamo i capelli con uno shampoo antiforfora al quale abbiamo aggiunto il succo di mezzo limone e del bicarbonato di sodio (un cucchiaio). Mescoliamo, amalgamiamo il tutto e procediamo allo shampoo. Effettuando questa operazione tre o quattro volte (aspettando qualche giorno tra un lavaggio e l’altro) di sicuro ovvieremo al problema. Il limone, il bicarbonato e lo shampoo antiforfora scaricheranno il colore in eccesso.

Per schiarire, invece, normalmente i capelli, possiamo provare col classico metodo degli sciacqui con la camomilla. In questo modo otterremo caldi riflessi dorati con il tempo.

Possiamo inoltre provare anche con l’acqua salata per il risciacquo dei capelli…il sale schiarisce i capelli naturalmente (ci vuole pazienza, mi raccomando!). Tempo fa ho provato uno shampoo ai sali del mar morto e tra i vari benefici ho notato anche una schiaritura naturale dei capelli ☺.

Ci sono anche altri metodi per la schiaritura naturale, come l’utilizzo della birra sui capelli, ad esempio, ma in questo modo non saremo sicure del risultato, si potrebbe alterare proprio il colore dei capelli, quindi non consiglio questo metodo.

In linea di massima, comunque, anche il solo utilizzo di shampoo sgrassanti o antiforfora tende, di già, a far scaricare leggermente il colore…ma con l’aggiunta di limone e bicarbonato, come consigliato dagli esperti dei saloni, la schiaritura colore è davvero evidente (l’ho provato! Funziona!!).

Bene, per questo post è tutto…spero vi sia utile, vi lascio un abbraccio ed alla prossima! 😘

Grazia

Che differenza c’è?

Ciao a tutti!! ✨ Siamo quasi arrivati all’ultimo giorno dell’anno…come state trascorrendo questi giorni che ci separano dal 2021? 😀

In questo post aggiorniamo la categoria “benessere” con una serie di “differenze” tra termini culinari spesso confusi tra loro.

Pronti, iniziamo? Bene! ☺

NUTRIZIONE E ALIMENTAZIONE

Questi due termini indicano due modi differenti di assumere il cibo.

L’alimentazione è la semplice introduzione di alimenti all’interno del corpo. la nutrizione, invece, è una disciplina scientifica che studia il corretto apporto di principi alimentari che ogni singolo cibo è in grado di fornire all’organismo.

LIMONE E LIME

Qualche differenza non riguarda solo il colore. Il limone è il frutto dell’omonima pianta Citrus Limon, è caratterizzato da una forma ovale, dal colore giallo acceso e da un sapore spiccatamente acidulo. Il lime è il frutto della Citrus Aurantiifolia, rimane più piccolo del cugino, ha una colorazione verde e il gusto del suo succo risulta più aspro del limone.

ZENZERO E GINGER

Tra i due differenza…non esiste! Si tratta della stessa radice, la confusione nasce solo dall’uso del termine italiano zenzero o dall’inglese ginger.

MINESTRA, ZUPPA, MINESTRONE

La minestra, oltre alle verdure, contiene cereali come riso, pasta, farro, orzo e rimane più liquida. Sono minestre anche i noodles cinesi o i ramen giapponesi. La zuppa è fatta solo con le verdure e viene servita, al massimo, con crostini di pane. Il minestrone è una via di mezzo tra zuppa e minestra nata dopo l’introduzione in cucina di ingredienti come le patate, il mais e i fagioli.

CONGELATO E SURGELATO

La congelazione è un sistema di conservazione “fai da te” che porta l’alimento, crudo oppure cotto, ad una temperatura sotto lo 0°C, riponendolo nel freezer. È sicuramente capitato a tutti, almeno una volta, di scegliere di conservare in questo modo porzioni di sugo oppure degli avanzi, riposti in ordinati sacchetti o contenitori dove è utile indicare sempre la data di congelamento. In questo modo, però, una parte delle proprietà organolettiche del cibo in questione sarà persa.

Con la surgelazione i prodotti arrivano in brevissimo tempo a -18° C e la rapidità di raffreddamento permette di non danneggiare la struttura biologica degli alimenti. Le proprietà organolettiche, nutrizionali e il sapore dei cibi rimangono inalterati. E’ il metodo usato a livello industriale.

Per questo post è tutto, ci sentiamo domani per gli auguri di felice anno nuovo!!!

Grazia 💖

Auguri di Buon Natale!

Ciao a tutti! Siamo arrivati alla Vigilia di Natale!!🎄✨

Scrivo questo post per augurare a tutti voi ed ai vostri cari un sereno e felice Natale di cuore!

Il blog è nato da poco, ancora non è molto conosciuto, ma ringrazio tutti voi che passate a visitarlo e che spesso lasciate un salutino nei commenti! Questo non può che farmi felice!! 💖

Il mio augurio è che questa festività porti la Luce in ognuno di noi e che, nonostante il periodo che tutti stiamo attraversando, la Speranza in un futuro migliore non muoia mai!

AUGURI….🎄

… E ANCORA AUGURI!! 🎄

Un bacione a tutti!!!

Grazia 🎄

Le proprietà dell’agata blu

Ciao a tutti e buon 21 dicembre!🎄 Le festività natalizie si avvicinano: quest’anno, come tutti sappiamo, il Natale sarà un po’ diverso dal solito, ma sarà, forse, l’occasione giusta per riscoprirne l’autentico valore.

Non abbattiamoci, quindi! 😉

Oggi vi parlerò delle proprietà di una bellissima pietra, l’agata blu! Ve la mostro subito qui sotto:

L’agata è una varietà di caledonio, un quarzo che presenta sottili strati concentrici (bande) di colore diverso. Esistono tante varietà di agata, ma l’agata in questione, quella iris, è la più rara e spettacolare poiché gli strati diventano iridescenti quando sono attraversati dalla luce.

Si ritiene che l’agata possieda delle importanti qualità ed è storicamente considerata la pietra dell’autoconsapevolezza e dell’intelligenza emotiva. Può aiutare nei rapporti con gli altri e a raggiungere l’armonia dentro e intorno a sé stessi.

Dona forza e sostegno nei momenti difficili ed anche per cambiare la natura delle cose.

Le proprietà dell’agata, unite a quelle del colore blu, favoriscono l’apertura mentale, la concentrazione e un’espressione verbale più coraggiosa.

Ma l’agata (che è collegata al chakra della gola) presenta anche altre proprietà. Ve le elenco qui sotto:

✨Stimola le difese immunitarie;

✨Dona energia fisica;

✨Attenua i crampi allo stomaco;

✨ Dona tonicità e dinamismo;

✨ Stimola l’attività e il coraggio;

✨Dona induzione ad agire;

✨ Dona elasticità mentale;

✨Aiuta nelle affezioni respiratorie (faringiti, tonsilliti…);

✨Protegge la mamma in gravidanza;

L’agata è associata all’ Arcangelo Michele che dà forza e aiuta a concentrarsi sulle cose importanti. Si può portare con sé questa pietra o collocarla nell’ambiente in cui viviamo: in ogni caso ha una funzione protettiva dall’energia “negativa”.

Con questa pietra è possibile anche meditare, semplicemente chiudendo gli occhi e stringendola prima in una mano (cercando di notare le sensazioni fisiche che ci trasmette) e poi nell’altra e, lentamente, portando le mani in posizione giunta con la pietra al centro (come a mo’ di preghiera).

Prima di utilizzare la pietra è, però, bene purificarla sciacquandola sotto l’acqua corrente o anche con un incenso mirra o salvia bianca.

Potete trovare questa pietra online, nei negozi specializzati o attualmente anche in edicola con una nuova collezione chiamata “Il segreto delle pietre” a soli 1 euro! Collezione di Mondadori e Geoworld. Io l’ho acquistata in edicola ed è molto bella.

E voi? Amate il mondo delle pietre? Ne avete qualcuna che preferite particolarmente? A me affascinano tutte!

Vi ricordo, infine, anche il mio precedente post con le proprietà dell’ametista! ✨

Un caro saluto a tutti ed al prossimo post 😁

Grazia